🚐 Il Nostro Capodanno tra Valli e Mercatini
Il racconto di un itinerario "slow" tra Merano, Bolzano e le cime delle Dolomiti
Giorno 1: Merano e l'Incanto della FORST
Atmosfere da Favola e Logistica Improvvisata
Siamo arrivati a Merano per dare inizio alla nostra avventura natalizia. La prima tappa è stata la celebre Birreria FORST a Lagundo. Ci siamo andati direttamente con il camper: è stata un'ottima soluzione poiché, subito dopo la birreria, abbiamo trovato un comodo parcheggio dedicato ai camper che ha reso la sosta semplicissima.
Abbiamo trascorso il pomeriggio immersi nella Foresta Natalizia, un luogo magico tra bracieri scoppiettanti, profumo di cannella e decorazioni spettacolari che hanno incantato i più piccoli.
In serata ci siamo spostati verso il centro di Merano per goderci le luci del centro storico e i mercatini lungo il Passirio, concludendo la giornata con una cena tipica nel cuore della città.
Giorno 2: Sapori di Bolzano e Misteri Storici
Dalla colazione in camper ai segreti di Bolzano
Al mattino ci siamo concessi una bella colazione in camper per iniziare con energia. Abbiamo raggiunto l'area di sosta di Terlano dove, a soli 300 metri, si trovava la comoda stazione ferroviaria che prima di pranzo ci ha portati a Bolzano.
Dopo un rapido giro tra le bancarelle, siamo andati a mangiare al celebre Hopfen & Co. in Piazza Erbe, 17. Qui abbiamo trovato delle ottime birre artigianali di loro produzione e un cibo squisito, immersi nell'atmosfera vivace di una delle piazze più belle della città.
Subito dopo pranzo è stato il momento del Museo Archeologico per incontrare Ötzi. Conclusa la visita, abbiamo fatto un salto al Convento dei Francescani: qui si cela un legame misterioso con la discendenza di Dracula (Vlad Tepes), di cui abbiamo trovato traccia in un'antica lapide nel chiostro.
Ci siamo concessi un ultimo giro ai mercatini per acquistare lo strudel per cena, bere una cioccolata e l'immancabile vin brulé. Poi abbiamo ripreso il treno: siamo tornati in camper per un po' di riposo e una cena tranquilla.
Giorno 3: Relax e Divertimento al Camping Vidor
Acquapark e Logistica Imbattibile
Siamo arrivati al mattino presto al Camping Vidor & Wellness Resort a Pozza di Fassa. Una volta posizionato il camper nell'area di sosta (comodissima perché attaccata alla struttura), siamo entrati subito nel loro spettacolare Aquapark.
La struttura offriva piscine panoramiche interne ed esterne riscaldate con vista sulle vette innevate, ben 3 scivoli spettacolari e un divertente Spray Park per i bambini. È stata una giornata di totale relax circondati dal silenzio delle Dolomiti.
Giorno 4: Divertimento ad Andalo
Una giornata intera tra piscine e idromassaggio
Alle ore 11:00 siamo entrati all'Acquapark AcquaIN, dove il bambino si è divertito moltissimo tra le piscine e, soprattutto, sullo scivolo. Per non interrompere troppo il ritmo della giornata, abbiamo pranzato nel piccolo bar interno alla struttura.
Il pomeriggio è proseguito tra tuffi e passaggi alla piscina esterna dove, nonostante l'aria frizzante, l'acqua era caldissima e l'idromassaggio rigenerante. Trovare un nuovo amico con cui condividere i salti dallo scivolo e le nuotate è stato il divertimento che ci ha convinti a rimanere all'acquapark fino alle 17:00.
Conclusa la serata di svago, abbiamo raggiunto in pochi passi il Camping Andalo Life. Lì abbiamo cenato con calma nel calore del nostro camper, preparandoci per la notte.
Giorno 5: Risveglio Lento e Rientro
Sveglia tardi e dispensa piena
L'ultimo giorno i ritmi sono stati decisamente "slow". Ci siamo goduti una sveglia senza orari e una lunga colazione in camper circondati dalla neve. Dopo esserci preparati con calma, abbiamo salutato le Dolomiti di Brenta e abbiamo iniziato la discesa verso valle.
Prima di imboccare l'autostrada, abbiamo fatto una tappa fondamentale a Cavedago per l'ultimo "bottino" gastronomico presso la Bottega Del Formaggio "El Ciasel" di Zeni Carla Albina.